Stiamo organizzando la nona edizione di Panta Rhei, sempre uguale e sempre diverso a se stesso. I tempi rimangono, il canovaccio delle pratiche rimane, cambiano i volti (alcuni), cambiano le stagioni, cambiano i vissuti (a volte si e a volte no). Rimane il desiderio di condivisione, di trovarsi con se stessi e con gli altri.

Venite, tornate, noi ci saremo.

Pánta rhêi  è  una esperienza residenziale che Soproxi Onlus/Progetto Soproxi organizza periodicamente per permettere a persone che vivono un lutto da suicidio di incontrarsi e praticare la Mindful Self-Compassion guidate da istruttori qualificati. Si tratta infatti di un fine settimana da dedicare alla riflessione, nel tentativo di ripercorrere quanto già fatto con persone che conoscono la strada del lutto da suicidio, per averla percorsa, tra deviazioni, scorciatoie o lunghe pause di attesa. Nonostante la perdita sia una costante della nostra esistenza, l’impatto con la morte volontaria, inattesa e imprevedibile, attiva processi di identificazione con chi scompare e con chi resta.
Pánta rhêi è un’opportunità per riflettere sulle nostre emozioni, su come e quanto siamo in grado di accoglierle e contenerle. Il percorso del cambiamento è faticoso e richiede tempo, talvolta si cerca di rinviarlo, rifugiandosi nel passato. Nell’affrontare questa perdita significativa il nostro mondo interno deve essere riconsiderato secondo forme nuove, partendo dalla consapevolezza dell’accaduto e vivendo le emozioni ad esso correlate.
Questo seminario prevede l’alternarsi di pratiche, per coltivare la consapevolezza in modo compassionevole, così come è praticata nei percorsi mindfulness-self-compassion-based, che contemplano sia la consapevolezza corporea che mentale, oltre a momenti di silenzio. Le pratiche prevedono momenti di tipo dialogico oltre a condivisioni e interazioni di gruppo che offrono uno spazio intimo e un attento ascolto alla relazione e all’esperienza dei partecipanti. L’intenzione sottesa a Panta rhêi è di promuovere un’attenzione consapevole alla nostra presenza, alla nostra mente ma anche al nostro cuore, per un vivere radicato nel presente in armonia con noi stessi, con gli altri e con il mondo.
Cos’è la Mindfulness. Il termine Mindfulness è traducibile dall’inglese come “consapevolezza o presenza mentale”, indica “una modalità di prestare attenzione, momento per momento, intenzionalmente e in un modo non giudicante” e consiste in un metodo finalizzato alla riduzione del dolore e delle sofferenze sia a livello fisico che psicologico. Vivere nel presente è l’essenza delle pratiche di consapevolezza che ci orientano ad accogliere con gentilezza e senza giudizio qualsiasi situazione interna o esterna.

Con la self-compassion  offriamo a noi stessi un atteggiamento di comprensione non-giudicante nei confronti delle nostre inadeguatezze ed errori comprendendo la nostra fallibilità nel più largo contesto dell’esperienza umana. Essere capaci di provare compassione nei confronti di se stessi migliora la capacità di provare compassione nei confronti degli altri, perché porta a riconoscere l’interconnessione con le similitudini negli altri.

E’ proprio la vita stessa con il suo bagaglio di incomprensioni, di sofferenze, di perplessità e di intensità diverse ad essere il laboratorio per scoprire e rinnovare questa capacità di vivere pienamente la pluralità delle nostre esperienze; una consapevolezza gentile ci porta a riconoscere le radici della compassione verso se stessi e gli altri.

Leggi l’intervista a Leslie Palumbo nell’Expert Corner, parla proprio del ruolo della Mindfulness nel supporto a persone in lutto per un suicidio.

Per assaggiare l’atmosfera di Panta Rhei dai un’occhio ai video delle edizioni precedenti cliccando sulle locandine nella colonna qui a fianco.

La prossima edizione si terrà il 27 e 28 maggio 2017

Sei sei interessato a partecipare alla prossima edizione

1 – leggi il PROGRAMMA (e sei hai dei dubbi scrivici info@soproxi.it) 

2 – compila la SCHEDA di ISCRIZIONE

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