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Il suicidio è un problema di tutti, noi pensiamo a chi rimane.

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PÁNTA RHÊI 16

Carissimi, in questo 2024 contiamo di ritrovarvi per la sedicesima edizione di Pánta Rhêi sempre uguale ma anche diversa da come la conosciamo. I tempi rimangono, il canovaccio delle pratiche rimane, cambiano i volti (alcuni), cambiano le stagioni, cambiano i vissuti. Rimane il desiderio di trovarsi e ritrovarsi, rimane la voglia di condividere, di vivere nel presente con gentilezza e compassione verso noi stessi.

Venite, tornate, noi ci saremo

Panta Rhei 16 si terrà il 23 e 24 novembre 2024.

Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata a Pánta Rhêi ma se desideri partecipare scrivici a info@soproxi.it
ALCUNI SOPRAVVISSUTI SI RACCONTANO

Esci allo scoperto

  • 24 Dicembre 2023

    Mamá querida…..amado hijo

    Mamá querida, Sempre ti porterò nel cuore, ti amo, ti ho amato e ti amerò sempre. Quando leggerai queste parole, probabilmente sarò già partito per un lungo viaggio. Grazie dal profondo del cuore di esserci stata. Il tuo amore e il tuo esempio sono le uniche cose che mi ha permesso di arrivare così lontano….
  • 17 Dicembre 2023

    Tutto scorre, anche il dolore

    Dopo la morte di mio figlio nel gennaio 2020, ho in sostanza dedicato la maggior parte del mio tempo e delle mie energie alla ricerca di informazioni, spiegazioni, risposte, e di condivisione di situazioni simili alla mia.  Ho iniziato sin da subito a leggere qualsiasi cosa sul suicidio, sia testi scientifici sia testimonianze di sopravvissuti…
  • 2 Luglio 2023

    I ricordi che non avrò

    Sto facendo un master sul dolore. Il 15 maggio scorso Michele, il mio compagno, si è buttato dalla finestra del soggiorno di casa nostra un po’ prima delle 4 del mattino. L’ho scoperto perché mi ha svegliata la polizia che ha preso a scampanellare insistentemente finché non sono andata ad aprire. Quel giorno lí, sono…
  • 13 Aprile 2020

    Lettera dalla quarantena: sopravvivere ai tempi del COVID-19

    Carissimi di SOPROXI . Mi ha fatto molto piacere ricevere la vostra mail di auguri per la Pasqua. Non ci siano mai conosciuti di persona ma le vostre parole mi riscaldano sempre l’anima. Forse perché legate al periodo più difficile della mia vita, quindi emotivamente importante, forse perché siete stati così d’aiuto alla mamma nella…
ANNA, MARINA E VALENTINA, SCRIVONO…

Le Arti del Sopravvivere

  • 27 Maggio 2024

    Vibrare insieme le corde del cuore: l’inno alla vita di Margherita Vicario

    Spunti dall’incontro con l’eclettica cantautrice e regista avvenuto a Padova in occasione della presentazione della sua opera prima sul grande schermo, Gloria!. La ricordo perfettamente. È una sensazione unica e magica. Avevo due anni.  Toccare un tasto del pianoforte e sentire quello che accade è un’esperienza indescrivibile. Ma è quando inizi a provare a mettere più…
  • 11 Gennaio 2024

    La Casa dei Perché

    La Casa dei Perché Ho disegnato un perché a forma di casa e ci sono entrata dentro. Ho trovato tante stanze e le ho abitate una a una. Con coraggio e umiltà ho cercato le risposte al perché della tristezza al perché della paura al perché del mio dolore al perché dell’abbandono. Era tutto un…
  • 20 Agosto 2023

    Sinéad O’Connor: The Long Black Veil

    È il 1995. Sono passati quindici anni da quando Sinéad ha cominciato a suonare la chitarra e comporre canzoni. Undici anni dal suo primo successo discografico. Sono passati dieci anni da quando Sinéad si è trasferita da Dublino a Londra. Cinque anni dal brano, scritto da Prince, che fa innamorare tutto il mondo della sua…
  • 17 Agosto 2023

    Il cimitero dei fiori di plastica colorata

    “La valle dei fiori”  è un cimitero dove i fiori sono di plastica colorata, perché si trova a Tasiilaq, nella Groenlandia orientale, tra montagne imponenti e venti gelidi, dove non possono crescere piante e la vita non è certo semplice. Questo libro è un pugno nello stomaco, è diverso da tutti i libri che io…
Come già la precedente esperienza, quella di Panta Rhei 7 è stata molto intensa, e soprattutto diversa, anche se alcune delle pratiche fatte le conoscevo già. Mi sono accostato a questa esperienza con la curiosità di vedere “l’effetto che faceva ” farlo una seconda volta. Se possibile, è stato ancora meglio della prima volta, perché ho conosciuto delle persone che mi hanno arricchito molto con il loro vissuto, le loro osservazioni, i loro pensieri. Mentre nella mia volta era un po’ circospetto e sulla difensiva, stavolta mi sono immediatamente sentito a mio agio e ” a casa mia”. Questo Panta Rhei è stato come un atto di gentilezza nei miei confronti da parte di me stesso e delle persone che vi hanno partecipato, un momento di serenità in un periodo davvero molto buio e tormentato per me.
Alessandro
Panta Rhei 8 è stato molto interessante, un momento di stacco anche dalla vita frenetica di tutti i giorni consentendomi di potermi concentrare su quello che stavo attraversando senza dover ogni volta rimandare perché non c’è tempo, non c’è spazio ecc. Un momento per riscoprirmi e riscoprire le mie emozioni e portarle alla luce. Sentire le condivisioni degli altri e partecipanti e condividere a mia volta è stato liberatorio. Questa esperienza mi ha fatto anche incontrare delle belle persone e con alcune di esse anche di stringere un inizio di amicizia. Alcune delle tecniche di meditazione le ho messe in pratica anche nei giorni successivi.
Sarah S.
Pánta Rhêi 9 mi ha reso ancora più consapevole della ”realtà” che sto vivendo nel mio quotidiano, la vita va vissuta lo stesso imparando ad accettare quello che ti dà, i cambiamenti non dipendono da noi ma dipende nello accettare con consapevolezza dei propri limiti.
Daniela
E’ stata una nuova esperienza che giudico abbastanza positiva soprattutto per aver avuto la possibilità di confrontare/condividere l’evento sfortunato. Sembrerà strano, ma ciò che più mi è rimasto impresso è quello di avermi ricordato che il dolore e la sofferenza è un qualcosa che non avrei potuto non affrontare e che, pertanto, è necessario prepararsi ad affrontarla nei migliore dei modi.
Lino
Per me (Pánta Rhêi) è stata un esperienza positiva. Ho apprezzato moltissimo la possibilità di parlare con altre persone che hanno avuto esperienze simili alla mia. Direi che le pratiche a volte sono state un po’ difficili, semplicemente perché non avevo nessuna esperienza con la meditazione, pero mi sono comunque sentita a mio agio.
Marianna
L’esperienza a Pánta Rhêi è stata Intensa. Molti degli esercizi di meditazione sono serviti. E’ stato molto utile condividere questi momenti con altre persone che avevano un vissuto molto simile. Alcune delle conversazioni/mediazioni guidate sono state molto utile per incominciare un percorso di riflessione. Ho trovato che ci fosse un giusto bilancio tra le varie componenti del weekend.
Caterina

Come ti aiutiamo

SOPROXI offre una varietà di servizi alle persone che hanno vissuto l’esperienza di una perdita da suicidio (sopravvissuti), ma anche a persone, enti, aziende e organizzazioni interessate ad approfondire il tema del suicidio e della sofferenza dopo un suicidio.