Il suicidio è un problema di tutti, noi pensiamo a chi rimane.

SOPROXI CHANNEL

alcuni sopravvissuti si raccontano

Esci allo scoperto

19/06/2018

Sono Jessica e il mio Riccardo si è suicidato il 29 settembre di due anni fa.

Questo è il punto della mia storia e del come ne sto abbozzando altri: uno è più vicino, l’altro è confusamente sbiadito, […]
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13/06/2018

Quattro anni fa la mia amica ha detto addio

Quattro anni fa la mia amica Grazia ha preso la bici e la corda e ha detto addio. Quattro anni sono poca […]
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12/04/2018

Sono Domenico e mia figlia di 13 anni si è tolta la vita

Molti hanno conosciuto Antonella per la prima volta dalle sue parole “depresse”. Vorrei che la conosceste anche nella sua versione, come avrebbe […]
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21/12/2017

Sono Luisa, sopravvissuta dal 21 giugno di 5 anni fa

Sono Luisa, sopravvissuta dal 21 giugno di 5 anni fa quando una mattina mio marito, padre di due ragazzi allora ancora minorenni, […]
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Anna, Marina e Valentina, scrivono...

30/08/2018

Buttarsi in Arno… se l’amassi indarno – Lauretta e Rinuccio

Abbiamo già parlato una volta di minaccia suicidaria e anche quella volta ci era venuta in aiuto la tradizione medievale (Boccaccio) permeata […]
11/07/2018

Sopravvivere nell’Arte: l’Ottavo quartetto per archi op. 110 di Dmitrij Šostakovič

Nel 1960, a sette anni dalla morte di Stalin, l’allora capo di stato sovietico Nikita Chruščёv provava a distanziarsi dal suo predecessore […]
16/02/2017

Everybody Hurts: nessuno è solo

Nel 1992, quando uscì l’album dei R.E.M. Automatic for the People, non sapevamo che sarebbe diventato uno dei dischi più apprezzati del […]
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15/03/2015

Andare e restare – Gli Stati d’Animo di Boccioni

Nel 1911, l’anno in cui raggiunge il successo, Umberto Boccioni realizza tre tele, diventate poi famose anche come il trittico degli Addii. […]
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  • Come già la precedente esperienza, quella di Panta Rhei 7 è stata molto intensa, e soprattutto diversa, anche se alcune delle pratiche fatte le conoscevo già. Mi sono accostato a questa esperienza con la curiosità di vedere “l’effetto che faceva ” farlo una seconda volta. Se possibile, è stato ancora meglio della prima volta, perché ho conosciuto delle persone che mi hanno arricchito molto con il loro vissuto, le loro osservazioni, i loro pensieri. Mentre nella mia volta era un po’ circospetto e sulla difensiva, stavolta mi sono immediatamente sentito a mio agio e ” a casa mia”. Questo Panta Rhei è stato come un atto di gentilezza nei miei confronti da parte di me stesso e delle persone che vi hanno partecipato, un momento di serenità in un periodo davvero molto buio e tormentato per me.
    Alessandro
  • Panta Rhei 8 è stato molto interessante, un momento di stacco anche dalla vita frenetica di tutti i giorni consentendomi di potermi concentrare su quello che stavo attraversando senza dover ogni volta rimandare perché non c’è tempo, non c’è spazio ecc. Un momento per riscoprirmi e riscoprire le mie emozioni e portarle alla luce. Sentire le condivisioni degli altri e partecipanti e condividere a mia volta è stato liberatorio. Questa esperienza mi ha fatto anche incontrare delle belle persone e con alcune di esse anche di stringere un inizio di amicizia. Alcune delle tecniche di meditazione le ho messe in pratica anche nei giorni successivi.
    Sarah S
  • Pánta Rhêi 9 mi ha reso ancora più consapevole della ”realtà” che sto vivendo nel mio quotidiano, la vita va vissuta lo stesso imparando ad accettare quello che ti dà, i cambiamenti non dipendono da noi ma dipende nello accettare con consapevolezza dei propri limiti.
    Daniela
  • E’ stata una nuova esperienza che giudico abbastanza positiva soprattutto per aver avuto la possibilità di confrontare/condividere l’evento sfortunato. Sembrerà strano, ma ciò che più mi è rimasto impresso è quello di avermi ricordato che il dolore e la sofferenza è un qualcosa che non avrei potuto non affrontare e che, pertanto, è necessario prepararsi ad affrontarla nei migliore dei modi.
    Lino
  • Per me (Pánta Rhêi) è stata un esperienza positiva. Ho apprezzato moltissimo la possibilità di parlare con altre persone che hanno avuto esperienze simili alla mia. Direi che le pratiche a volte sono state un po’ difficili, semplicemente perché non avevo nessuna esperienza con la meditazione, pero mi sono comunque sentita a mio agio.
    Marianna
  • L’esperienza a Pánta Rhêi è stata Intensa. Molti degli esercizi di meditazione sono serviti. E’ stato molto utile condividere questi momenti con altre persone che avevano un vissuto molto simile. Alcune delle conversazioni/mediazioni guidate sono state molto utile per incominciare un percorso di riflessione. Ho trovato che ci fosse un giusto bilancio tra le varie componenti del weekend.
    Caterina
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