Il suicidio è un problema di tutti, noi pensiamo a chi rimane.

SOPROXI CHANNEL

alcuni sopravvissuti si raccontano

Esci allo scoperto

19/06/2018

Sono Jessica e il mio Riccardo si è suicidato il 29 settembre di due anni fa.

Questo è il punto della mia storia e del come ne sto abbozzando altri: uno è più vicino, l’altro è confusamente sbiadito, […]
Pubblicato in: Esci allo scoperto
13/06/2018

Quattro anni fa la mia amica ha detto addio

Quattro anni fa la mia amica Grazia ha preso la bici e la corda e ha detto addio. Quattro anni sono poca […]
Pubblicato in: Esci allo scoperto
12/04/2018

Sono Domenico e mia figlia di 13 anni si è tolta la vita

Molti hanno conosciuto Antonella per la prima volta dalle sue parole “depresse”. Vorrei che la conosceste anche nella sua versione, come avrebbe […]
Pubblicato in: Esci allo scoperto
21/12/2017

Sono Luisa, sopravvissuta dal 21 giugno di 5 anni fa

Sono Luisa, sopravvissuta dal 21 giugno di 5 anni fa quando una mattina mio marito, padre di due ragazzi allora ancora minorenni, […]
Pubblicato in: Esci allo scoperto

Anna, Marina e Valentina, scrivono...

17/10/2016

Tradotto vivo! Mezzo secolo di terrore con Bruno Tasso

Oggi vi parliamo di un grande traduttore, un uomo le cui parole avrete probabilmente letto almeno una volta senza saperlo, poiché ha […]
Pubblicato in: Letteratura
10/03/2016

Un insolito binomio di amore e morte – Harold e Maude

Credo che pochissimi film abbiano trattato la morte come una favola in nero, con humour e leggerezza. Meno ancora hanno mostrato un […]
Pubblicato in: Cinema
15/03/2017

Verità o bugia. Comunicare il suicidio ai bambini è possibile

“Ieri notte vostra madre si è uccisa”. Queste le parole che Viggo Mortensen alias Ben, protagonista di Captain Fantastic (scritto e diretto […]
Pubblicato in: Cinema
30/01/2016

Il presagio di Nastagio, ovvero Boccaccio reloaded

L’inverno berlinese si è svolto quasi completamente sotto il segno di Sandro Botticelli. La retrospettiva della Gemäldegalerie (Pinacoteca, nel Kulturforum) intitolata The […]

  • Come già la precedente esperienza, quella di Panta Rhei 7 è stata molto intensa, e soprattutto diversa, anche se alcune delle pratiche fatte le conoscevo già. Mi sono accostato a questa esperienza con la curiosità di vedere “l’effetto che faceva ” farlo una seconda volta. Se possibile, è stato ancora meglio della prima volta, perché ho conosciuto delle persone che mi hanno arricchito molto con il loro vissuto, le loro osservazioni, i loro pensieri. Mentre nella mia volta era un po’ circospetto e sulla difensiva, stavolta mi sono immediatamente sentito a mio agio e ” a casa mia”. Questo Panta Rhei è stato come un atto di gentilezza nei miei confronti da parte di me stesso e delle persone che vi hanno partecipato, un momento di serenità in un periodo davvero molto buio e tormentato per me.
    Alessandro
  • Panta Rhei 8 è stato molto interessante, un momento di stacco anche dalla vita frenetica di tutti i giorni consentendomi di potermi concentrare su quello che stavo attraversando senza dover ogni volta rimandare perché non c’è tempo, non c’è spazio ecc. Un momento per riscoprirmi e riscoprire le mie emozioni e portarle alla luce. Sentire le condivisioni degli altri e partecipanti e condividere a mia volta è stato liberatorio. Questa esperienza mi ha fatto anche incontrare delle belle persone e con alcune di esse anche di stringere un inizio di amicizia. Alcune delle tecniche di meditazione le ho messe in pratica anche nei giorni successivi.
    Sarah S
  • Pánta Rhêi 9 mi ha reso ancora più consapevole della ”realtà” che sto vivendo nel mio quotidiano, la vita va vissuta lo stesso imparando ad accettare quello che ti dà, i cambiamenti non dipendono da noi ma dipende nello accettare con consapevolezza dei propri limiti.
    Daniela
  • E’ stata una nuova esperienza che giudico abbastanza positiva soprattutto per aver avuto la possibilità di confrontare/condividere l’evento sfortunato. Sembrerà strano, ma ciò che più mi è rimasto impresso è quello di avermi ricordato che il dolore e la sofferenza è un qualcosa che non avrei potuto non affrontare e che, pertanto, è necessario prepararsi ad affrontarla nei migliore dei modi.
    Lino
  • Per me (Pánta Rhêi) è stata un esperienza positiva. Ho apprezzato moltissimo la possibilità di parlare con altre persone che hanno avuto esperienze simili alla mia. Direi che le pratiche a volte sono state un po’ difficili, semplicemente perché non avevo nessuna esperienza con la meditazione, pero mi sono comunque sentita a mio agio.
    Marianna
  • L’esperienza a Pánta Rhêi è stata Intensa. Molti degli esercizi di meditazione sono serviti. E’ stato molto utile condividere questi momenti con altre persone che avevano un vissuto molto simile. Alcune delle conversazioni/mediazioni guidate sono state molto utile per incominciare un percorso di riflessione. Ho trovato che ci fosse un giusto bilancio tra le varie componenti del weekend.
    Caterina
SOSTIENICI