Le arti del sopravvivere

  • Cantare il lutto e cercare la pace

    A Brighton, Sussex, è un giorno qualunque di una stagione qualunque negli ultimi tre anni. Nick Cave è a casa da solo. Si è alzato dal letto a fatica, non si è fatto la barba né pettinato. La ricrescita bianca ha superato il centimetro, ma non ha nessuna voglia di farsi la tinta. Sono giorni...
    Pubblicato su: Musica
  • Nikolaus Harnoncourt, Beethoven e la riconquista sovversiva: appunti da una prova d’orchestra

    Disclaimer paradossale (a scapito di filologi): il significato della musica non è descrittivo, ma esclusivamente intrinseco. Questo racconto deriva da ciò che soleva dire il grande direttore d’orchestra Nikolaus Harnoncourt (1929 – 2016) durante le prove della Quinta Sinfonia in do minore di Ludwig van Beethoven. Curiosamente, Harnoncourt è rinomato come uno degli interpreti più...
    Pubblicato su: Musica
  • La depressione non è un gioco

    Negli ultimi anni, è diventato sempre più semplice realizzare videogiochi anche senza saper programmare. Lo sviluppo tecnologico ha permesso a una nuova generazione di artisti di esprimersi, realizzando opere personali che hanno poco in comune con i bombastici titoli che possiamo trovare al Gamestop. Nei meandri dell’Internet è possibile trovare (a patto di sapere un...
    Pubblicato su: Arti visive
  • La morte si fa social

    Così Davide Sisto, filosofo e tanatologo, riassume in un’intervista la materia del suo (importante) libro La morte si fa social – Immortalità, memoria e lutto nell’epoca della cultura digitale: «L’aldilà si sta sempre più spostando all’interno dei nostri computer. Le persone, senza che neppure lo immaginassero, si sono ritrovate circondate dai morti e da ciò...
    Pubblicato su: Letteratura
  • Il cuore infranto (The Broken Heart)

    Sembra un paradosso, ma il teatro di prosa, che proprio nella parola trova il suo strumento chiave, è l’arte del non detto. Quest’opera, scritta nel 1633 da John Ford (autore elisabettiano contemporaneo di William Shakespeare, meglio noto per aver scritto Peccato che sia una puttana), si svolge nella Sparta delle guerre Messeniche, incentrandosi sulla figura...
    Pubblicato su: Teatro e Danza
  • Piccoli suicidi tra amici

    Prendete un finlandese qualunque, fatelo guardaboschi e appassionato di parole. Diventerà poeta, giornalista, e un giorno vorrà fare lo scrittore. A pochi mesi dalla sua scomparsa (15 ottobre 2018) Arto Paasilinna è uno di quegli autori che non conosci e, quando lo scopri, un po’ ti insulti per non averlo letto prima. Piccoli suicidi tra...
    Pubblicato su: Letteratura
  • La sedia di lillà

    Pubblicato su: Musica
  • Il fotografo, il bambino e l'avvoltoio

    Kevin Carter era nato a Johannesburg nel 1960. Già nel 1961 era iniziata la campagna di sanzioni economiche contro il Sudafrica per la sua politica segregazionista, e nel 1973 l’apartheid fu dichiarato crimine contro l’umanità dalle Nazioni Unite. Kevin cresceva in un quartiere bianco, ma il trattamento riservato ai neri nella sua città lo sconvolgeva...
    Pubblicato su: Fotografia
  • Buttarsi in Arno… se l’amassi indarno - Lauretta e Rinuccio

    Abbiamo già parlato una volta di minaccia suicidaria e anche quella volta ci era venuta in aiuto la tradizione medievale (Boccaccio) permeata dalla trasposizione visiva del racconto di Nastagio degli Onesti nel ciclo di quattro dipinti di Botticelli. Questa volta è Gianni Schicchi a offrirci uno spunto di riflessione, insieme a Giacomo Puccini che lo...
    Pubblicato su: Musica
  • A te che non ci sei più

          CAGIONEVOLE ESISTENZA   A te che non ci sei più   È che ti senti un nodo in gola, una bolla d’aria che vaga sola di quella speranza di cui la vita si nutre, anche se “ morte “ è un fantasma chiuso, avviluppato nella nostra anima a volte scura che si...
    Pubblicato su: Voci nuove
  • Sopravvivere nell’Arte: l’Ottavo quartetto per archi op. 110 di Dmitrij Šostakovič

    Nel 1960, a sette anni dalla morte di Stalin, l’allora capo di stato sovietico Nikita Chruščёv provava a distanziarsi dal suo predecessore e plasmare l’immagine pubblica di un “comunismo dal volto umano”. Se la cruenta soppressione della rivolta ungherese nel ‘56 aveva manifestato la difficoltà nel concretizzare tale posizione sul fronte estero, sul versante interno...
    Pubblicato su: Musica
  • I segreti dell’orribil Sabbione

    Sabbione è uno strano paese. Tutto ciò che della modernità consideriamo brutto, triste e perverso a Sabbione è norma, ordine, giustizia e perfino bellezza. Il fiume Atanor, per esempio, saturo di tinture, metalli pesanti, sostanze chimiche e tossiche: ha una meravigliosa acqua iridescente. Chi arriva a Sabbione sente una puzza insopportabile o un magnifico profumo...
    Pubblicato su: Letteratura
  • 84 alla settimana

    Alzando lo sguardo si viene rapiti all’improvviso da figure misteriose e incombenti, spettri che si stagliano contro il grigio del cielo, sospesi, silenziosi: stanno per precipitare? Sono 84 gli uomini dai volti coperti eretti ai margini dei tetti della torre del London Television Centre, uno degli edifici più alti della città. Sul punto di saltare...
    Pubblicato su: Scultura
  • Il viaggio di Miguel

    Miguel Rivera è un bambino come tanti altri, vive con la sua numerosa famiglia in Messico e sogna di diventare un grande musicista come il leggendario Ernesto de la Cruz. Purtroppo però la sua passione per la musica è da sempre ostacolata dalla sua famiglia: molto tempo prima la trisnonna era stata abbandonata da suo...
    Pubblicato su: Cinema
  • Primo Levi | Una Vita

    Con molto piacere ospitiamo sul blog la recensione di Demetrio Paolin (apparsa sul Foglio del 13 dicembre 2017) a un libro che indaga la figura dell’uomo Primo Levi con “discrezione e cura”.
    Pubblicato su: Letteratura
  • Anima della mia anima – sangue del mio sangue. Un commento a "Eterna presenza"

    Eterna presenza Non importa che non ti abbia, non importa che non ti veda. Prima ti abbracciavo, prima ti guardavo, ti cercavo tutta, ti desideravo intera. Oggi non chiedo più né alle mani, né agli occhi, le ultime prove. Di starmi accanto ti chiedevo prima, sì, vicino a me, sì, sì, però lì fuori. E...
    Pubblicato su: Letteratura
  • Giuseppe Sciascia, fratello di ...

    C’è sempre un po’ di imbarazzo, per non dire di colpa, nel raccontare la scomparsa di qualcuno. Se l’immenso potere della letteratura sta nella capacità di creare infinite possibili realtà, il suo grande limite è nell’incapacità di modificare l’unica realtà possibile: il passato. Ciò che nella finzione del possibile è un suicidio mancato, o rimandato,...
    Pubblicato su: Letteratura
  • Come Leopardi può salvarti la vita

    Già, come? Me lo sono chiesto subito. Decenni di gobba e pessimismo cosmico cancellati dal sottotitolo di L’arte di essere fragili, di Alessandro D’Avenia. La copertina quasi neonatale (una farfalla posata sulla luna), insieme al titolo da manuale di aiuto aiuto con il coinvolgimento di Leopardi, hanno fatto il resto per incuriosirmi. Firenze, 10-11-2015. Il...
    Pubblicato su: Letteratura
  • Tredici (13 Reasons Why)

      La prima cosa che veniamo a sapere guardando Tredici, la serie tratta dal romanzo di Jay Asher del 2008 per ora accessibile soltanto – purtroppo – agli abbonati a Netflix, è che Hannah non c’è più e non tornerà. Si è suicidata a diciassette anni. Dal primo istante abbiamo la vittima e abbiamo il...
    Pubblicato su: Cinema
  • Verità o bugia. Comunicare il suicidio ai bambini è possibile

    “Ieri notte vostra madre si è uccisa”. Queste le parole che Viggo Mortensen alias Ben, protagonista di Captain Fantastic (scritto e diretto da Matt Ross), rivolge ai suoi figli appena ricevuta la notizia. Da anni, inseguendo l’utopia neo-hippie di Ben e della moglie Leslie, la famiglia viveva arroccata nei boschi dello Stato di Washington, irraggiungibile...
    Pubblicato su: Cinema